Cartella stampa di Orbit
Tutto quello che serve per scrivere o parlare di Orbit. Se manca qualcosa, chiedimelo per email.
Descrizione breve
Orbit è un gioco spaziale a un tocco per Android: sei in orbita attorno a un pianeta, tocchi e schizzi verso il successivo, attraverso 101 luoghi reali tra la Terra e Sagittarius A*.
Descrizione lunga
In Orbit la nave gira attorno a un pianeta. Toccando lo schermo si stacca e parte in linea retta lungo la tangente; se entra nell’anello del pianeta successivo, si aggancia alla sua orbita. L’orbita si restringe mentre il giocatore esita, quindi non si può aspettare il momento perfetto.
Il percorso segue luoghi reali nell’ordine in cui si avvicinano di più alla Terra: la Luna, Marte, le lune di Giove e Saturno, esopianeti come TRAPPIST-1 e, Gaia BH1 al salto 98 e Sagittarius A* al 100. Ogni 12 salti c’è una tappa con uno scontro: basi, la corazzata, i due nuclei, la nave polpo, la corazzata pesante e la nave madre del salto 96.
La versione attuale non ha pubblicità né acquisti, non si collega a internet e non chiede un account. L’ho progettato e programmato da solo, con Godot 4.
Cosa c’è
- Un solo comando: toccare per lasciare l’orbita.
- 101 luoghi reali, dalla Terra a Sagittarius A*, registrati in un atlante.
- Una tappa ogni 12 salti, con sei scontri diversi e mai due uguali di fila.
- La corrente del salto 30: un fiume di rocce da schivare a sinistra e a destra.
- 30 navi da guadagnare giocando; nessuna cambia il modo di fare punti.
- 16 sfide giornaliere, la stessa per tutti ogni giorno.
- Un bestiario con sei alieni da acchiappare al volo.
- Sei lingue: spagnolo, inglese, francese, catalano, italiano e tedesco.
Contenuti del gioco
Cifre prese dai dati del gioco e qualche esempio. Il resto si scopre giocando; se ti serve qualcosa di preciso per un articolo, scrivimi a [email protected].
31 navi, 6 alieni, 101 luoghi reali e 16 sfide del giorno.
Alcune navi e il loro colpo
- Pellegrino: Laser + triplo
- Mantide: Laser + doppio
- Scorpione: Laser + doppio
Alcuni alieni
- Blip
- Medusa stellare
- Polpetto
Atlante
Il percorso va da Terra (salto 0) a Sagittarius A* (salto 100), nell’ordine in cui ogni luogo passa più vicino alla Terra. Gaia BH1, il buco nero noto più vicino, è al salto 98. Dopo il salto 100 la mappa conosciuta finisce ed entri nella galassia Orbit: mondi che non compaiono in nessun catalogo.
Ci sono 16 sfide giornaliere: una al giorno, la stessa per tutti.
Screenshot e icona
Screenshot WebP da 540 × 960, nella lingua di questa pagina. Fai clic su uno per aprirlo.
Salto 30: da Miranda ad Ariel
Salto 97: il prossimo è Gaia BH1
Salto 96: la nave madre
Salto 36: la corazzata
Salto 48: i due nuclei
Salto 60: la nave polpo
Meteoriti sul percorso
Un buco nero nel cielo, salto 86
L’Intercettore nell’hangar
La sfida di oggi, nel menu
Gli originali a grandezza piena (screenshot PNG da 720 × 1280 e icona PNG) li invio su richiesta via email.
Video
Un loop di circa sette secondi di gioco, senza audio, registrato dal gioco stesso. Scarica il video (WebM)
Lo sviluppatore
Daniel Rodríguez Cabrera è uno sviluppatore Python e fa piccoli giochi per Android con il nome FastDator. Orbit è il primo.
Crediti
Progettazione, programmazione e musica (creata con un programma proprio): Daniel Rodríguez Cabrera. Effetti sonori e navi piatte: Kenney (CC0). Parte della grafica dipinta è stata realizzata con l’aiuto di strumenti di IA.
Uso del materiale
Puoi usare gli screenshot, il video e l’icona per scrivere, registrare o parlare di Orbit, senza chiedere il permesso. Chiedo solo che non vengano modificati in modo da confondere su com’è il gioco.
Contatto
Per la stampa o per interviste: [email protected]
Se vuoi giocarci prima di scriverne: Voglio provare Orbit